Pronto soccorso, spariscono i codici rossi e bianchi

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Rivoluzione al pronto soccorso. Non cambia la necessità di un intervento rapido e non cambiano le modalità di lavoro dei medici e degli infermieri, ma sparisce quello che così a lungo è stato il sistema di valutazione della gravità dei casi da diventare un’abitudine per gli utenti. Addio ai codici colore, utilizzati finora per il triage: bianco, azzurro, verde, giallo e rosso. Dal 1° gennaio 2018, nei pronto soccorso della Toscana per il triage i codici di priorità saranno numerici: dal livello 1 dell’emergenza al 5 della non urgenza, con una numerazione crescente al decrescere della priorità in base alla valutazione del rischio evolutivo, dei bisogni assistenziali e dell’impegno di risorse stimato per il trattamento. I pazienti valutati con codice 1 vengono assegnati all’area ad alta complessità clinico-assistenziale, quelli con codice 2 e 3 all’area a complessità clinico-assistenziale intermedia e quelli con codice 4 e 5 all’area a bassa complessità clinico-assistenziale. Ultimi due codici per cui è previsto anche un tempo di intervento medio più elevato con attesa massima di 120 e 240 minuti. Ogni giorno in Toscana circa 4.100 cittadini si presentano a un pronto soccorso, per un totale di un milione e 500.000 accessi nello scorso anno, ovvero 4 accessi l’anno ogni 10 persone residenti.

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