Bella e impossibile, crescono le presenze turistiche

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Su noi che ci siamo abituati non esercita il suo fascino, ma Firenze dimostra sempre più di essere ormai un’icona per il turismo internazionale. Fama meritata? Sicuramente, anche se le pecche che da fiorentini sappiamo trovargli sono tante. Fatto sta che i dati del turismo nei primi mesi del 2017 sono ancora in crescita, come ha evidenziato l’assessora al turismo, fiere, congressi, marketing territoriale e attrazione di investimenti Anna Paola Concia davanti al consiglio comunale illustrando i dati delle rilevazioni ufficiali. “In questo inizio anno c’è stato un incremento molto significativo – ha spiegato Concia – considerando che gennaio e febbraio sono mesi di bassa stagione: nei primi 4 mesi abbiamo avuto 130mila presenze in più, pari al 4,8%. Anche la Firenze card, nei primi 4 mesi del 2017, ha registrato un aumento del 21%”. “La Firenze card è legata ai pernottamenti – ha detto Concia – alle presenze. Tutti dati positivi che vanno nella direzione del turismo di qualità, del turismo colto, stanziale. Sono aumentate quindi le permanenze di chi rimane più giorni in città, ed ha funzionato la destagionalizzazione e il turismo di qualità e stanziale” ha commentato l’assessora. Allungare la permanenza è proprio una delle priorità dell’amministrazione, per contrastare il fenomeno del mordi e fuggi. Questo potrebbe anche significare mettere in atto delle iniziative che agevolino chi pernotta in città, magari nelle prenotazioni. Ma una cosa appare certa, niente numero chiuso: albergatori e commercianti non vogliono sentirne parlare.

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