Scandicci, scuole e strade: tutti gli investimenti

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Cascata di soldi per le opere pubbliche a Scandicci, dove sono stati approvati in consiglio comunale il Bilancio di previsione per il 2018 e il programma triennale delle Opere pubbliche, che vede 2 milioni e 800 mila euro sono stanziati per le scuole: 800 mila euro vanno al rifacimento del tetto e della facciata della scuola media Fermi, mentre due milioni andranno all’innalzamento degli standard di sicurezza per la Dino Campana (un milione), per la primaria Pertini (500 mila euro) e per la Gabbrielli (500 mila euro). Sono inoltre stanziati 2 milioni e 123 mila euro per interventi di manutenzione per le strade di Scandicci nei prossimi 36 mesi, grazie all’accordo quadro con Lastra a Signa con cui i due Comuni faranno un’unica gara d’appalto, risparmiando e ottimizzando risorse pubbliche.

Un’altra misura contenuta nel Bilancio di previsione riguarda il rimborso medio del 15% delle rette di nidi e spazi gioco, alle famiglie che hanno figli iscritti alle strutture sia pubbliche, che private o convenzionate: la spesa sostenuta per l’anno 2017/2018, che andrà rendicontata, sarà pari alla somma delle rette pagate al netto di altri contributi pubblici. Lo “sconto” ai genitori con figli iscritti a strutture educative per l’infanzia sarà applicato grazie al contributo complessivo di 235.253,70 euro, ricevuto dal Governo come politica di sostegno alle famiglie con bambini agli asili nido. Altri 2 milioni e 100 mila euro sono stanziati per il prolungamento della semipedonalizzazione da piazza Togliatti a via Aleardi, 650 mila euro per la riqualificazione di piazza Cavour, 350 mila euro per il secondo lotto di piazza Cavalieri di Vittorio Veneto (con un parcheggio a servizio dell’intera zona), 300 mila euro per la riqualificazione del parcheggio acanto alla scuola Gabbrielli. Riguardo al verde pubblico, 200 mila euro sono fissati per il giardino di piazza Martin Luther King, mentre il cofinanziamento del Comune per la realizzazione del progetto Orti in città a Vingone sarà di 60 mila euro (altri 90 mila euro sono a carico della Regione).