Chianti, un milione per la scuola

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La buona scuola si fa attraverso gli investimenti. Ammonta a circa un milione di euro il pacchetto di risorse stanziate dall’Unione comunale nel 2015 a favore del capitolo scuola. Il fondo comprende la spesa relativa ai servizi fondamentali tra cui refezione, trasporto, accompagnamento, i contributi finalizzati a sostenere progetti specifici e iniziative educative, il sostegno per il diritto allo studio, l’ampliamento dell’offerta formativa, spese e contributi per la gestione scolastica. Una voce importante è costituita dal pagamento delle utenze e dalle manutenzioni ordinarie e straordinarie di vario genere legate alla gestione degli edifici scolastici. Altro capitolo di primo piano è quello riservato al piano dell’offerta formativa. “Il piano, sostenuto dai fondi regionali, attraverso il piano educativo zonale Pez, e in parte dalla risorse comunali provenienti da vari settori tra cui educativo, sociale, lavori pubblici, ambiente, sviluppo economico, nasce dalla volontà di attuare una progettazione integrata, condivisa tra ente e scuola”,spiega l’assessore alla Pubblica istruzione Marina Baretta per l’Unione comunale. “Uno degli obiettivi per il 2016 è quello di potenziare la rosa dell’offerta formativa, già ampia, rivolta all’educazione dei bambini – conclude il presidente dell’Unione comunale del Chianti fiorentino, David Baroncelli -; la scuola è un valore importante, lo consideriamo uno degli elementi centrali delle nostre politiche; il nostro impegno per il prossimo anno è focalizzato sul contenimento delle tariffe per le famiglie, sull’azzeramento delle liste d’attesa nei nidi comunali, sulla qualità dei servizi educativi posti a modello a livello regionale, accompagnata da esperienze significative sul tema della continuità didattica che vede dialogare nidi, materne, primarie e scuole secondarie di primo grado”.

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