Criminalità, Sos dal commercio

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Commercianti preoccupati da furti, abusivismo e contraffazione. Per il 48% degli esercenti la percezione di sicurezza per la propria attività è peggiorata. A dircelo è un’indagine Confcommercio Eurisko sui fenomeni criminali presentata a Palazzo Vecchio nel corso della Giornata della Legalità, appuntamento annuale voluto da Confcommercio. Il 72% dei commercianti fiorentini si dice preoccupato per i furti. Al secondo posto c’è l’abusivismo, indicato come problema dal 78% (contro una media nazionale del 55). Rapine, usura, tangenti negli appalti ed estorsioni sono fenomeni in aumento. Il 10% dice di aver avuto esperienza diretta o indiretta di criminalità. E il 53% ha pensato bene di installare telecamere o sistemi di videosorveglianza all’interno del proprio esercizio commerciale. Come invertire la rotta? Gli esercenti chiedono più protezione da parte delle forze dell’ordine, ma anche certezza della pena. Allarmante il capitolo taccheggio: l’84% ne ha subito almeno uno. Tra le problematiche del territorio evidenziate da chi ha partecipato al sondaggio, la presenza di venditori abusivi, ma anche di negozi sfitti e di nomadi. Lo spaccio di droga è un problema per il 14%, mentre il 7% è in ansia a causa della prostituzione.

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