Cura dimagrante per la macchina comunale fiorentinaRisparmi per 2 milioni di euro. Tagli al numero dei dirigenti e ridotte le aree di coordinamento

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Meno spese, più investimenti. Il Comune di Firenze prova la svolta virtuosa, puntando soprattutto su un programma “dietetico”, finalizzato a snellire la macchina amministrativa, che potrebbe portare a un risparmio teorico calcolato in due milioni netti di euro. Non meno personale, ma meno dirigenti sì, così da garantire il servizio al cittadino e ridurre comunque i costi di gestione. Un’operazione destinata a scattare subito dopo l’estate per essere a regime entro la fine dell’anno. Per quanto riguarda i risparmi, attualmente la pianta organica teorica è composta da 92 dirigenti, che al momento sono ridotti a 41 e diventeranno a regime 76, con un risparmio di due milioni di euro circa. “I dirigenti – ha sottolineato il sindaco Dario Nardella – saranno scelti con tre tipologie di selezione: concorso pubblico, mobilità da altro ente, ricorso all’articolo 110 del Testo unico sugli enti locali. Abbiamo intenzione, entro dicembre, di assumere 14 dirigenti a tempo determinato e 6 a tempo indeterminato”. La principale novità riguarda le aree di coordinamento, che passano da cinque a tre: area sviluppo urbano (ambiente, urbanistica, servizi tecnici, mobilità e infrastrutture); area risorse (con anche i servizi patrimoniali e servizi informativi); area welfare (cultura, istruzione, sociale, turismo, sport, sviluppo economico e lavoro). Nasceranno in compenso il nuovo ufficio “città metropolitana e semplificazione”, il servizio protezione e prevenzione sul lavoro, il servizio anticorruzione, trasparenza e controllo, il servizio controllo su società partecipate, fondazioni e associazioni, e il nuovo ufficio destinato ai fondi europei.

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