Diminuisce l’inflazione,
ma la spesa è più cara

0
348

A febbraio a Firenze cala l’inflazione. Peccato che quanti vanno a fare la spesa alla cassa per gli stessi prodotti, specie quelli alimentari, si trovino a dover pagare di più. Ma come sta questa faccenda? Semplice, tutta colpa del paniere. Non quello che ogni massaia si porta a casa, ma quello dei prodotti che rientrano nelle valutazioni Istat e contribuiscono a fare la media mensile. Così, se aumenta ad esempio il prezzo del pane e diminuisce quello di una camera d’albergo si fa pari. Ma proprio pari non è per il consumatore quotidiano. E di fatto se in base a quanto registrato dall’Ufficio statistica comunale di Firenze la variazione mensile di febbraio dell’inflazione risulta negativa dello 0,4%, in realtà la verdura è rincarata dell’1,1%, la frutta del 2,9% e pane e cereali dello 0,5% rispetto a gennaio. E più in generale i prezzi dei prodotti acquistati con maggiore frequenza dai consumatori sono aumentati dello 0,6% rispetto al mese precedente e sono in aumento di +2,2% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Mentre i prodotti a media frequenza di acquisto sono diminuiti di -1,4% rispetto a gennaio 2013; in aumento, rispetto allo stesso periodo, quelli a bassa frequenza (+0,1%). (Maurizio Abbati)

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.