I carrozzieri chiedono il taglio delle polizze Rc auto ”Non siamo noi il motivo dei rincari”. Presentato alla Camera un disegno di legge

0
441

Non ci stanno i carrozzieri a sentirsi additati come responsabili dell’aumento delle polizze assicurative e per questo hanno voluto presentare un disegno di legge depositato alla Camera dei Deputati che chiede norme precise atte a salvaguardare i diritti dei cittadini/consumatori. L’obiettivo è quello della riduzione dei premi assicurativi, senza compromettere il livello qualitativo delle riparazioni e la conseguente sicurezza della circolazione stradale. Il decreto chiede dunque che si intervenga per ridurre il gap con gli altri Paesi UE relativamente ai costi delle polizze, che in Italia, negli ultimi dieci anni (marzo 2004-marzo 2014), sono aumentati del 27,9%, vale a dire più del doppio dell’Eurozona (13,6%), tre volte e mezzo di più che in Germania (8%) e quattro volte e mezzo di più che in Francia ( 6,6% ). Per quanto riguarda l’incidenza dei costi delle carrozzerie sui sinistri stradali, il coordinatore toscano del settore della Cna, Daniele Conti, spiega come si tratti solo del 17%, mentre più del 60% è dovuto ai danni alle persone e un altro 17% ai costi sostenuti dalle assicurazioni, come le perizie. Un comparto, quello dei carrozzieri, che in Toscana conta duemila imprese e circa 6mila occupati, ma che sta pagando come gli altri il prezzo della crisi. “Se si eccettuano le riparazioni legate ai sinistri – dice Conti – per gli altri piccoli incidenti molti automobilisti preferiscono rimandare a tempi migliori per evitare spese”. (Ma.Ab.)

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.