La cura del ferro fa paura allo Statuto Piazza Vieusseux tagliata in due dalle rotaie, ponte dimezzato. Partono i lavori per la linea 3 del tram

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La cura del ferro rischia di restare indigesta allo Statuto. L’assessore alla Viabilità Stefano Giorgetti in consiglio comunale fa scorrere le mappe, i progetti che tracciano il percorso delle nuove linee del tram, la due e la tre. Indubbia l’esigenza di un servizio di trasporto pubblico efficiente, così come è indubbio è che l’unica possibilità per Firenze è il tram, scartata la metropolitana per ovvi motivi. Ma resta nell’aria qualche dubbio, domande in attesa di risposte concrete, tangibili. Quando si parla delle rotaie che attraverseranno piazza Viesseux passando dal centro, anziché girarle intorno come avviene ora con il normale traffico quotidiano, viene spontaneo chiedersi cosa ne sarà del giardino e quale sarà il nuovo allestimento della piazza. E qualche brivido passa quando si fa il calcolo dei mesi che ci vorranno per completare i lavori in viale Morgagni, unico e insostituibile asse di collegamento con l’ospedale di Careggi. Poi c’è il ponte dello Statuto, che sembra già stretto adesso e dove si dice oltre al tram potranno transitare i veicoli con una corsia per ogni direzione. Da capire resta poi quale sarà l’itinerario per raggiungere Careggi dal nuovo ponte sul Mugnone in viale Milton.  Timori comprensibili dunque quelli dei residenti, ma anche dei tanti fiorentini che lungo quest’asse ogni giorno devono transitare. E’ naturale che ci sia un prezzo da pagare per la modernità; l’importante è che il prezzo sia equo. Non come quello presentato a viale Talenti per la linea uno. E anche se ora le cose funzionano, conviene far tesoro della memoria. (Ma.Ab.)

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