La Porta Santa del Vaticano realizzata in Chianti

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Fu dalle mani sapienti degli artigiani d’arte, scultori e mastri fonditori arrivati dal Chianti, al lavoro nella Fonderia Artistica Ferdinando Marinelli, che nacque la Porta Santa in Vaticano, aperta da Papa Francesco lo scorso 8 dicembre. La grande bellezza che avvicina Firenze, il Chianti al Vaticano è la Porta realizzata per l’Anno Santo 1950 dai custodi fiorentini di antichi segreti dell’arte del passato. La Fonderia ripercorre la storia della realizzazione della Porta Santa attraverso la testimonianza di Ferdinando Marinelli Jr e il repertorio di immagini dell’epoca conservate nell’archivio di famiglia.  “La Fonderia, fondata nel 1905 da mio nonno – commenta il proprietario Ferdinando Marinelli Jr – lega il proprio nome alla riproduzione di monumenti in bronzo dei giganti dell’arte classica e rinascimentale, tra cui Michelangelo, Ghiberti, Tacca, Giambologna, Donatello, Cellini e tanti altri con nostre copie sparse in tutto il mondo; della Porta Santa e della sua realizzazione ho un ricordo nitido grazie al racconto di mio nonno, Ferdinando Senior, che era amico dello scultore senese Vico Consorti, detto anche Vico dell’Uscio, che la realizzò; mio nonno fuse la Porta Santa nella fonderia di Rifredi che rimase attiva fino a quindici anni fa, come testimoniano le poche immagini che abbiamo conservato”.
“L’attività della Fonderia artistica Marinelli è un’eccellenza del nostro tessuto produttivo ed è motivo di vanto per il Comune – commenta il sindaco di Barberino Val d’Elsa Giacomo Trentanovi – oltre all’abilità artigianale dei formatori, degli scultori, dei fonditori, dei bronzisti che lavorano all’interno della Fonderia il grande tesoro, che accredita questa azienda come realtà unica al mondo, è la gipsoteca di proprietà della famiglia Marinelli che accoglie centinaia di calchi sugli originali di opere che vanno dal periodo etrusco, ellenistico a quello rinascimentale”.

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