Negozi del centro, raffica di sanzioni

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Oltre centomila euro di sanzioni, 4 esercizi pubblici chiusi e 5 segnalati per carenze igieniche, sei segnalazioni per vendita di alcolici fuori norma e tre discoteche abusive sequestrate. Sono solo alcuni dei numeri della seconda fase dell’operazione Giglio Sicuro 2, messa in atto congiuntamente dall’amministrazione comunale attraverso la polizia municipale e l’arma dei carabinieri con il Nucleo antisofisticazione che ha fatto seguito ai controlli effettuati da fine aprile a fine giugno. Il bilancio di questa seconda fase di interventi, eseguiti nei giorni di giovedì e venerdì dal 27 giugno al 31 luglio, sono stati illustrati dal sindaco Dario Nardella, dal comandante della polizia municipale Marco Seniga e dal comandante dei Nas di Firenze Fedele Verzola.  “L’operazione Giglio Sicuro, sia nella prima che nella seconda fase, ha dato risultati importanti – ha dichiarato il sindaco Nardella – e per questo proseguiremo questa collaborazione. Non possiamo abbassare la guardia: continueremo negli interventi mirati a contrastare chi non rispetta le regole, soprattutto chi lo fa a danno dei giovani vendendo alcolici ai minori e fuori dagli orari stabiliti dalla legge. E ci concentreremo su alcune zone critiche, partendo da via Palazzuolo dove scatterà la tolleranza zero: predisporremo controlli a tappeto con Ispettorato del lavoro, polizia municipale, Nas e Azienda sanitaria per fare tutto quello che è necessario per ripristinare la legalità. Oltre a via Palazzuolo, questi controlli mirati continueranno in Oltrarno e nella zona di Sant’Orsola”. Sulla questione della vendita di alcol soprattutto ad opera dei cosiddetti minimarket, il sindaco ha sottolineato che a breve arriveranno all’approvazione della giunta comunale due delibere destinate a limitare questo tipo di attività. La prima andrà a modificare il regolamento del commercio per quanto riguarda l’orario di vendita delle bevande alcoliche da asporto, che nelle intenzioni di Nardella deve essere uniformato a quello di vendita dei negozi di grandi dimensioni alimentari (ovvero alle 21); la seconda riguarda invece il regolamento Unesco e punta a bloccare l’apertura dei negozi di vicinato nel centro storico tutelato appunto quale patrimonio dell’umanità. Oggetto dell’operazione Giglio Sicuro 2 sono stati gli esercizi commerciali e i pubblici esercizi (mense, ristoranti, bar, gelaterie, kebab, circoli privati e discoteche) del centro storico e della periferia. Nel mirino soprattutto le autorizzazioni legate alla somministrazione, la prezzatura della merce, le insegne e la pubblicità, la vendita a peso netto, la regolarità e il possesso della Scia per la vendita, la verifica della tracciabilità degli alimenti confezionati. Complessivamente le ispezioni sono state 47: 4 le infrazioni penali rilevate, 42 quelle amministrative pari a 103.043 euro. E ancora 4 gli esercizi pubblici chiuse per carenze igieniche, 5 quelle segnalate all’Azienda sanitaria per cattive condizioni igieniche. Particolare attenzione è stata dedicata ai controlli mirati alla vendita di alcol: la polizia municipale ha segnalato all’Ufficio dogane 4 esercizi per vendita di alcolici senza licenza, 3 le segnalazioni alla prefettura per la vendita ai minori (tra 16 e 18 anni) e 6 quelle per la vendita oltre la mezzanotte. Tra i risultati spiccano anche i 1.000 chilogrammi di prodotti ortofrutticoli sequestrati penalmente dai Nas per contraffazione delle date di scadenza operata dal grossista all’insaputa dei negozianti al dettaglio. E le tre discoteche abusive sequestrate: una dai Nas (in specifico si tratta di un ristorante discopub che aveva allestivo abusivamente una sala dedicata al ballo) e due dalla polizia municipale (in questo caso si tratta di due circoli privati trasformati in discoteche).

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