Novità di capodanno, al via la riforma della sanità Ridotto a 3 il numero delle Asl toscane. Ma a Firenze ci sono anche Careggi e Meyer

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Scatta dal 1 gennaio 2016 la riforma sanitaria varata dalla Regione, che riduce a tre il numero delle Asl in Toscana. Firenze farà ingresso nella nuova Azienda Usl Toscana Centro, che riunisce le precedenti aziende dell’area vasta centro: Asl 3 di Pistoia, 4 di Prato, 10 di Firenze, 11 di Empoli, con direttore generale Paolo Morello Marchese. Ma in realtà Firenze continuerà ad avere ben tre aziende sanitarie, poiché vanno considerate anche le due speciali, cioè Careggi e il Meyer, non coinvolte nella riforma. Non chiuderà nessun ospedale, ma la rete ospedaliera verrà riordinata, si dice, valorizzando le specificità di ciascun presidio, con la garanzia di un coordinamento forte tra i vari presidi ospedalieri. Infatti già diversi spostamenti e accorpamenti sono in atto tra Torregalli e Ponte a Niccheri. Riguardo Torregalli, l’assessore Saccardi aveva spiegato come nascerà “un pronto soccorso molto allargato, dagli attuali 800 a 2.500 metri quadrati, con un pronto soccorso pediatrico. Una chirurgia vascolare con una sala che sarà unica in tutta la Toscana. Anatomia patologica, laboratori, percorso diabete, un Centro trasfusionale che sarà il punto di riferimento di tutta l’Area vasta”.