Terza corsia dell’autostrada, ecco cosa cambia Tre edifici a rischio vicino al viadotto, viabilità all’ospedale e verso l’Antella trasformata

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La terza corsia dell’A1 tra Firenze sud e Incisa potrà senz’altro contribuire a migliorare la situazione del traffico, ma per Bagno a Ripoli comporterà non pochi disagi proprio per la viabilità, oltre che per diversi residenti, minacciati da vicino dai lavori. Tanto che torna alla mente il vecchio film “Amici miei”, in cui i simpatici protagonisti facevamo finta di dover realizzare un’autostrada in mezzo alle case mettendo tutti in allarme. Solo che stavolta non si tratta di finzione. “Di problemi ce ne saranno diversi sul territorio – spiega l’assessore Paolo Frezzi – anche per andare verso l’Antella, ma sul fronte degli edifici si concentreranno soprattutto vicino al viadotto, cioè a lato del Burgerking, dove sarebbe in forse il futuro di tre edifici”.

Ma vediamola meglio quest’opera. Il tratto ha inizio in prossimità dello svincolo di Firenze sud  e si prosegue con una serie di curve, in mezzo alle quali si trova il viadotto che sovrappassa il torrente Ema. Da qui è previsto un ampliamento asimmetrico lato carreggiata sud e progressivamente asimmetrico in carreggiata nord, con un adeguamento del tracciato che comporta lo spostamento di 20-25 metri della piattaforma autostradale lato carreggiata sud, in corrispondenza dell’attuale parcheggio antistante l’ospedale dell’Annunziata. Il progetto prevede la sistemazione del piazzale stesso, attraverso la razionalizzazione della viabilità comunale antistante l’ospedale, cioè la strada comunale per l’Antella, e attraverso la sistemazione del parcheggio di appoggio alla struttura. E’ questo il tratto che coincide con l’inizio della salita che porta al valico di San Donato, per uno sviluppo di circa 7 km e pendenze nell’ordine del 3.0%-3.5%.

Tra le opere più consistenti sul tracciato c’è proprio l’allargamento del viadotto sull’Ema mediante la realizzazione di un nuovo impalcato posto in posizione affiancata, con struttura metallica. Il viadotto Ema ha una lunghezza complessiva di 71.60 metri, suddiviso in 3 campate. È inoltre prevista la realizzazione di due nuovi viadotti, Ribuio e Massone, il primo in corrispondenza della variante San Donato e il secondo in corrispondenza dell’adeguamento del tracciato in corrispondenza dell’omonimo Rio. Veniamo infine ai tempi. Secondo le ultime previsioni il cantiere doveva aprire entro l’estate, ma a questo punto è probabile si vada a primavera per evitare la cattiva stagione. Una primavera di passione.

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