Un ”Bruschetta box”
per tentare la Cina

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Il celebre pane Toscano si appresta a ricevere la Dop e una volta insignito del sigillo fare da testa di ponte del made in Tuscany per la conquista del mercato cinese. L’idea lanciata a Expo Rurale dal Consorzio del pane Dop è quella di un “bruschetta box” da portare, all’estero, anche  in Cina, per aggredire con prodotti toscani il mercato dell’estremo oriente. Nel “Bruschetta box” sarà servito il futuro “pane toscano Dop”, con olio di oliva extravergine toscano e sale di Volterra.

Dopo un’attesa lunga 10 anni si avvicina il traguardo per il raggiungimento della Dop per il pane toscano. Il 14 agosto scorso è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Ue il disciplinare del “Pane toscano Dop”: da quella data devono passare 90 giorni, senza osservazioni, affinché la procedura si concluda. “Mancano ormai solo 60 giorni al traguardo – hanno ricordato i panificatori riuniti nel Consorzio – poi il pane toscano Dop potrà partire alla conquista dei mercati. Il pane toscano Dop infatti è un pane con virtù salutari: ha poco glutine, perché fatto con farine di grani antichi, ha la pasta acida e contiene il germe di grano, che è un potente antiossidante”.

Ma la sfida per il rilancio della nostra produzione non si ferma qui. Nascerà a Firenze il “Centro internazionale  per la valorizzazione dei prodotti agroalimentari e la qualità dell’alimentazione”. Sarà un centro di eccellenza, unico in Italia, che si occuperà di tutte le tematiche della qualità agroalimentare, dalla terra alla tavola.  La Regione, che ha già approvato in proposito una determinazione in giunta regionale,  sarà il soggetto promotore e svolgerà un ruolo propulsivo e di coordinamento in vista dell’Expo 2015 di Milano che sarà centrato proprio su questi temi.  Il centro avrà la forma di una “associazione”, i soci fondatori  saranno enti  pubblici e privati che si sono dichiarati interessati.

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