Giovani in coda per un lavoro nel turismo

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Con un tasso di disoccupazione giovanile alle stelle e la disperata ricerca di lavoro era inevitabile che la Borsa mercato lavoro nel turismo organizzata dall’Ente Bilaterale del turismo toscano e andata in scena al Nuovo Teatro dell’Opera fosse presa d’assalto. E in effetti già alle 10 del mattino si registrava una lunga coda di giovani in attesa di entrare, mentre i pre iscritti sul sito dell’iniziativa erano più di 2mila. Tutti pronti ad entrare a far parte di quello che al momento sembra essere il solo settore a crescere, cioè il turismo, un settore che “lavora, ma ha fatto anche in questi anni da ufficio di collocamento”, come afferma Federico Pieragnoli, presidente dell’Ebtt, l’associazione che riunisce le sigle datoriali del settore turismo legate a Confcommercio Toscana e quelle sindacali regionali. Anche se una flessione occupazionale su scala regionale in realtà si è registrata, a causa della necessità delle imprese di ridurre i costi di personale. Lo stesso Pieragnoli fornisce anche una prima identikit del candidato tipo che si è presentato ai colloqui con le varie aziende pronte a raccogliere curriculum e profili, tra cui molte strutture alberghiere e del mondo della ristorazione. Il 63% sono donne e il 37% uomini, il 60% sono di Firenze, il 6% di Prato, il 6% di Pistoia e il 9%  arriva da fuori Toscana, il resto sono sulle altre province – solo il 16% dei pre iscritti non ha compentenze nel settore e ben il 20% ha competenze da oltre 10 anni – il 65% conosce molto bene l’inglese, il 10% lo spagnolo, il 7 il francese e il 12% non conosce nessuna lingua straniera – il 42% non ha titolo di studio del settore, il 15% laurea o master il 43% qualifica o diploma del settore.

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