Turismo, una stagione da record

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Il turismo si conferma l’oro della Toscana, con un’annata davvero più che buona per quanto riguarda le presenze, cresciute nel corso di questa estate del 4,1%. Una crescita che ha interessato molti comparti, a dimostrazione della qualità complessiva dell’offerta, con il mare che fa segnare un +4,8%, le città d’arte il 3,6% e soprattutto la montagna che arriva addirittura a un +12,8%, per qualcosa come 1,8 milioni di presenze in più nelle strutture ufficiali. Sono i dati presentati dalla Regione, secondo cui la Toscana cresce più della media nazionale (3,7%) e tornano a salire i fatturati delle aziende del comparto, con un +1,3%. Buono anche il segnale che arriva dalle prenotazioni di settembre, con un +20% rispetto all’anno scorso. Una crescita trainata dagli stranieri, ma anche dagli italiani, che sono tornati a preferire le destinazioni interne, tutto ciò dovuto anche alla questione sicurezza e al rischio attentati, che fa vedere la nostra regione come più sicura di altre. In tante luci anche qualche ombra, come l’overtourism, cioè l’eccesso di concentrazione nelle grandi città d’arte; un problema perché i flussi turistici vanno governati e bisogna puntare alla qualità delle presenze, come ha spiegato l’assessore Ciuoffo, ma meglio troppo che poco.