Costumi Cerratelli di nuovo sul palco

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I costumi della celebre Casa d’Arte Cerratelli torneranno a sfilare sul palcoscenico di Firenze, atraverso nuovi modelli pensati per nuove produzioni. La storia si rinnova dunque, e grazie a un accordo di collaborazione con la Fondazione Teatro della Toscana, la Fondazione Cerratelli, che custodisce e valorizza la memoria dell’omonima sartoria fondata oltre cento anni fa dal baritono Arturo Cerratelli, coadiuvarà il teatro nella progettazione e nella realizzazione dei costumi delle prossime produzioni, come il Lear di Roberto Bacci (in prima nazionale al Teatro Era di Pontedera dall’1 al 10 aprile 2016), in connessione con il Laboratorio di Costumi e Scene che agisce all’interno della Pergola. La collaborazione non riguarderà soltanto le attività sartoriali, ma anche la realizzazione di eventi. Il Laboratorio di Costumi e Scene della Pergola è nato a marzo 2015 con l’obiettivo di creare una realtà di produzione permanente che metta a confronto le antiche manualità proprie della storia artigianale del teatro con esperienze artistiche diverse, per dare un nuovo impulso a quel particolare tipo di cultura che da secoli caratterizza in termini universali la nostra identità. Il Laboratorio è il luogo in cui si realizzano scene e costumi per gli spettacoli prodotti dal Teatro della Toscana, e oltre a promuovere un’offerta formativa sui mestieri del teatro, elabora allestimenti per esposizioni, è attivo nella conservazione del patrimonio del Museo della Pergola e nella creazione di manufatti che potranno entrare a far parte del repertorio del Teatro. L’elemento fondante della proposta didattica è la trasmissione diretta dei saperi dai maestri agli allievi. Tra i docenti si annovera la collaborazione di professionisti, artisti e maestri artigiani, provenienti anche dalla Fondazione Cerratelli.

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