Nasce a Novoli la Casa della Carità

0
422

Il primo gesto verso l’ormai prossimo appuntamento del V Convegno Ecclesiale Nazionale di Firenze (9-13 novembre 2015) è una realizzazione concreta e permanente in aiuto delle fasce più deboli della popolazione. Si è identificata una periferia, quella di Novoli – il quartiere più popoloso in assoluto e quello con la più alta incidenza di anziani – per venire incontro alla carenza di servizi e di housing sociale. Tre i soggetti coinvolti: la Conferenza Episcopale Italiana che devolverà allo scopo 2 milioni e 500mila euro, l’Ente Cassa di Risparmio di Firenze che donerà altrettanti 2 milioni e 500mila euro e l’Arcidiocesi di Firenze che destinerà all’iniziativa un milione e 500mila euro. L’obiettivo è costruire la “Casa della carità”, per venire incontro ad anziani soli e autosufficienti. In concreto, si tratta di realizzare un condominio solidale destinato a servizi per persone svantaggiate e in disagio sociale del quartiere e per attività socio-assistenziali, non senza un previo accordo con le autorità pubbliche e il dipartimento Urbanistica e di Edilizia del Comune di Firenze. Il condominio solidale prevede di ospitare una Comunità di suore (5-6) a cui verrà affidata la cura e il coordinamento dei servizi previsti; un Centro diurno per anziani autosufficienti con annessa mensa che consentirebbe di offrire attività sociali agli anziani del quartiere; 18 mini appartamenti destinati a singoli (14) o a coppie (6) di anziani autosufficienti (max 26 posti) in accordo con i servizi sociali; un Centro di accoglienza per emergenze abitative e migratorie per 50 persone; un luogo di aggregazione per bambini o ragazzi che potrà essere un asilo o un doposcuola. L’intervento prevede, inoltre, lo spostamento nella “Casa” dell’attuale Mensa del Quartiere 5, per la quale esiste una convenzione apposita con il Comune di Firenze e che, al momento, è ospite nei locali di via Baracca adiacente alla mensa più ampia e storica della Caritas. L’inizio dei lavori è previsto per le prossime settimane, mentre la conclusione è ipotizzata per fine 2016. L’edificio sul fronte di via Corelli, che ospiterà il condominio solidale, verrà realizzato entro la fine di quest’anno.

 

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.