Vip del 900 in posa
per Pietro Annigoni

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Regine, imperatori, principi ed eroi: per la prima volta esposti tutti assieme i ritratti dei vip di Pietro Annigoni. L’occasione è offerta dalla grande esposizione “Pietro Annigoni: presenza di un artista” nel 25° anniversario della scomparsa, che si terrà allo Spazio Mostre dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze dal 15 ottobre al 6 gennaio.

Annigoni assurse a fama mondiale dopo la realizzazione del ritratto alla Regina Elisabetta d’Inghilterra nel 1954 e, come è intuibile, iniziò la corsa di personalità illustri da ogni parte del mondo per farsi immortalare da lui. Un fenomeno che, forse, non ha eguali nella storia artistica del Novecento, ricco non solo di ritratti e paesaggi completi ma anche di disegni, immagini compiute o semplici schizzi, dei quali è mostrata per la prima volta al pubblico una selezione in gran parte inedita di circa 150 opere provenienti dal Fondo Annigoni dell’Ente Cassa, dalla Fondazione Guelpa e da collezioni pubbliche e private che hanno voluto collaborare a questo evento.

Annigoni trascorse dal 1949 lunghi periodi di lavoro nel Regno Unito e riservò grande attenzione alla famiglia reale inglese. Accanto al ritratto di Elisabetta II, eseguì quelli della Regina Madre, del Principe Filippo di Edinburgo e della Principessa Margaret, tutti accompagnati da larga eco di critica e di pubblico. Nel fondo disegni dell’Ente Cassa sono custoditi un bellissimo disegno finito della Regina Elisabetta (la Regina Madre), alcuni bozzetti del Principe Filippo di Edinburgo e un volto della Principessa Margaret, tutti inediti. Un’altra monarca che ebbe il privilegio di essere ritratta è l’attuale Sovrana di Danimarca, la Regina Margrethe II, di cui l’Ente Cassa possiede il disegno preparatorio (edito) e un altro con l’ inquadratura di tre quarti (inedito). Fa invece riferimento al doppio ritratto eseguito nel 1967-’68 per le Maestà imperiali di Persia, Reza Pahlavi e Farah Diba, una inedita sanguigna del fondo annigoniano, appena abbozzata, che costituisce uno dei primi studi per questo impegnativo lavoro.

Tra le tante curiosità, mai viste, uno dei bozzetti realizzati dall’ artista per lo studio del ritratto di Papa Giovanni XXIII commissionato dalla rivista “Times” per la copertina dell’ottobre 1962 e un disegno completo per il ritratto del presidente statunitense Lyndon Johnson che apparve sulla copertina della stessa rivista nell’aprile 1968.

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