“Play it!” Uno spazio aperto per la musica

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“Il festival Play it! È frutto di una scelta perseguita con tenacia: scommettere sulla musica contemporanea italiana in un momento in cui la musica d’arte è messa all’angolo, vittima di gravi amputazioni economiche, sempre più assente sotto i riflettori ma anche sulle pagine dei giornali, perché conta troppo poco, non fa notizia. Play It! esprime nella sua esclamazione la risposta della Fondazione Ort a tutto questo: insieme dobbiamo far crescere la nostra musica. Perché Play It! prova con estrema naturalezza quanto le idee più diverse si arricchiscano nella concomitanza. Quanto sia prezioso conoscersi, frequentarsi. Tanti cerchi di suoni, tanti differenti passi di danza che troveranno un centro di festa”. Parole, quelle del direttore artistico della Fondazione Ort, Giorgio Battistelli, che rendono bene l’idea dell’obiettivo che si propone il festival “Play it!” giunto alla sua terza edizione e che sarà ospitato dal Teatro Verdi di Firenze dal 26 al 29 marzo. Un luogo di incontro tra musicisti giovani e affermati, un luogo di scambio, di apertura al contemporaneo, che stenta a farsi sentire e capire, figuriamoci entrare nei repertori delle grandi orchestre. Il programma prevede per altro 12 prime assolute e 7 prime nazionali. Alla fine sarà consegnato il premio Play it! a un musicista selezionato da una speciale giuria, composta dagli stessi 40 orchestrali che avranno eseguito i brani e avranno potuto saggiarne anche sul versante pratico gli aspetti stilistici.

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