Vacanze con il vaccino per 7mila fiorentini l’anno

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Vacanze avventura sì, ma in sicurezza almeno per quanto riguarda il rischio di contagio da malattie spesso letali.Meglio ricordarsi il vaccino insomma. E sono tanti i fiorentini che ogni anno ricorrono al vaccino prima di partire per luoghi tropicali. I dati, sostanzialmente costanti nel corso degli anni, sono quelli raccolti dal Centro di medicina dei viaggi e delle migrazioni dell’Azienda sanitaria di Firenze, diretto dalla dottoressa Maria Grazia Santini.
Il 53% dei 7.237 assistiti della Asl a cui nel 2012 sono stati somministrati vaccini raccomandati per l’espatrio, era in partenza per il continente africano, principalmente alla volta della porzione orientale (soprattutto Kenya e Tanzania), seguito dall’Asia con il 31%, in particolare Thailandia e altri paesi del Sud est asiatico o del sub continente indiano. Il 10% ha scelto invece l’America sub tropicale e circa il 3 quella Centrale. Solo 13 persone si sono rivolte all’ambulatorio prima di partire per l’Australia, la Nuova Zelanda o la Melanesia.
Le vaccinazioni maggiormente eseguite sono quella contro l’epatite A (il 25% del totale), contro il tifo e la febbre gialla (entrambe al 16%). Quest’ultima è l’unica obbligatoria, senza la quale in alcuni paesi, come il Togo o il Benin, non si entra, e la si può fare solo all’ambulatorio di San Salvi. Sono inoltre stati eseguiti vaccini contro la difterite, il tetano, la pertosse, l’epatite B, contro il meningococco C e ACYW135, quelli antirabbica, antipolio, anti morbillo, parotite, rosolia, varicella, colera, o per prevenire l’encefalite giapponese o quella causata da zecche.
Pochi ovviamente, meno di una quarantina, i viaggiatori che si sono rivolti agli ambulatori della Asl per chiedere un vaccino prima di partire per un paese dell’Europa, per i quali non sono richieste particolari vaccinazioni ad eccezione di quella contro l’encefalite da zecche raccomandata per l’Austria ed alcuni paesi della zona centro-orientale in determinati periodi dell’anno.
Nel dettaglio il 53% di coloro che si sono rivolti all’ambulatorio erano uomini, la fascia di età più rappresentata è quella fra i 31 e i 50 anni (il 43% del totale) seguita da quella 19-30 anni (26%) Il turismo è stato nel 63% dei casi il motivo del viaggio, il lavoro nel 15%. Fra gli utenti del Centro anche i dipendenti di aziende situate sul territorio della Asl 10 inviati in missione all’estero o docenti e studenti di istituti scolastici stranieri situati in provincia di Firenze. Solo il 18% degli utenti si è rivolto all’ambulatorio su prescrizione del medico curante, meno del 2% su invito delle agenzie di viaggio, mentre la maggior parte per aver reperito le informazione su internet o aver sentito parlare del centro.

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