Porta a Prato,
finito il restauro

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I restauri portati a termine sono due, ma i soldi spesi sono serviti solo per uno di essi. Si tratta degli interventi su Porta a Prato e la “Fonte di Giovanni dalle Bande Nere”. L’intervento su Porta a Prato, appena concluso con finanziamento dell’amministrazione comunale, ha consentito infatti anche il restauro della “Fonte di Giovanni dalle Bande Nere” con un meccanismo di sponsorizzazione da parte di privati.
Si tratta di una iniziativa in qualche modo affine al progetto FLIC (Florence I Care) che, invece dell’adozione di un intervento da parte di imprese, società, enti e via dicendo, utilizza una diversa modalità per coinvolgere privati nella manutenzione e restauro di luoghi e monumenti simbolo della città. Ovvero il recupero delle risorse attraverso gli incassi provenienti dalla concessione di spazi pubblicitari nei cantieri degli stessi interventi.
Per quanto riguarda l’intervento sulla Porta, i lavori più corposi sono consistiti nel restauro conservativo e nel consolidamento del paramento murario e degli archi in pietra forte, anche in considerazione del distacco di alcuni frammenti di intonaco sotto la lunetta affrescata. A seguire è stato effettuato il consolidamento, consistito nella perneatura con barre di acciaio e resine specifiche delle pietre lesionate e nella riadesivazione con iniezioni di malte idonee. La copertura della porta è stata completamente revisionata con smontaggio e recupero del manto, ispezione della orditura portante lignea e della orditura secondaria, rimontaggio delle pianelle con rifacimento del massetto armato e posa della guaina per l’impermeabilizzazione del manto. Senza dimenticare che è stata riattivata la vecchia banderuola collocata sulla porta che quindi ha ripreso a ruotare spinta dal vento.

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