Scandicci, tutto pronto per la prima campanella

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Prima campanella per le scuole di Scandicci. Il nuovo anno si apre con la nuova sede della ex Turri in via Rialdoli pronta a ospitare le quattro sezioni e i 95 bambini della scuola d’infanzia Verdi, dopo il trasloco dalla struttura di via Pantin che ospitava le attività didattiche fino al giugno scorso; nella sede lasciata libera dalla Verdi si è intanto trasferito il centro per la formazione per adulti Cpia. Le aule sono stati rimbiancate dagli operai del Comune con colori pastello scelti insieme agli insegnanti, effettuata anche la risistemazione del giardino con una porzione di pavimentazione antitrauma e l’ampliamento dell’area esterna grazie alla rimozione di parte di una precedente recinzione.

Oltre ai lavori nella ex Turri, sono stati portati a termine interventi nelle primarie Pertini di San Giusto e XXV Aprile di Vingone e nelle scuole d’infanzia Italo Calvino di Casellina e Molin Nuovo di Scandicci Centro. Per quanto riguarda le tinteggiature, alla Sandro Pertini sono stati imbiancati i corridoi e i locali mensa, alla XXV Aprile la refezione, mentre alla Calvino l’imbiancatura ha riguardato i bagni e parte dei corridoi. Per le opere edili alla Molin Nuovo è stato rifatto il piazzale davanti all’ingresso ed è stato eseguito un intervento di recupero del cemento armato e di ripristino delle scossaline laddove erano state rubate; alla Pertini i lavori hanno riguardato il ripristino delle grondaie e del cemento armato delle strutture all’ingresso.

Prima dell’inizio della scuola saranno anche finiti i lavori di adeguamento alla nuova normativa per la prevenzione incendi di quattro asili nido comunali di Scandicci, il Bianconiglio di via Pacini, lo Stacciaburatta di via Duprè e i servizi 1-6 anni Makarenko di via Makarenko e Ciari di via Fanfani. L’investimento complessivo dell’amministrazione comunale per i lavori è di 41 mila euro Iva inclusa. Nel corso degli interventi nei 4 asili comunali sono state realizzate opere per la riqualificazione. Nel caso del Bianconiglio di via Pacini sono state fissate le apparecchiature elettriche dell’impianto fotovoltaico e l’interposizione di lastre in materiale incombustibile al di sotto dei pannelli posizionati sulla copertura.